Sfratto per morosità: come funziona, tempi e costi
Qui trovi una spiegazione chiara della procedura di sfratto per morosità: cosa succede, quali sono i passaggi, quali tempi aspettarti e quali costi considerare.
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Quando si può fare lo sfratto per morosità
In generale, si parla di morosità quando il conduttore non paga il canone (o gli oneri accessori) secondo quanto previsto dal contratto. Prima di avviare la procedura è utile verificare documenti e pagamenti, e agire rapidamente per evitare ritardi.
Procedura passo passo
- Raccolta documenti (contratto, solleciti, prove dei mancati pagamenti).
- Intimazione di sfratto e citazione per la convalida.
- Udienza: convalida / eventuale opposizione / termini di rilascio.
- Se necessario: fase esecutiva con Ufficiale Giudiziario.
Ogni caso può cambiare in base a tribunale, opposizione, notifiche e disponibilità di date.
Tempi medi: quanto dura
I tempi dipendono soprattutto da: calendario del tribunale, eventuale opposizione, correttezza delle notifiche e fase esecutiva. Approfondisci qui: quanto dura uno sfratto.
Costi: cosa considerare
- contributo unificato e spese vive (notifiche, copie, ecc.)
- compenso professionale (in base al caso e alle attività)
- eventuali costi della fase esecutiva
Cosa fare subito (checklist)
- recupera contratto e ricevute/pagamenti mancanti
- verifica anagrafica conduttore e domicilio per notifiche
- prepara cronologia chiara dei mancati pagamenti
- se vuoi una valutazione rapida: contattaci qui
FAQ
Quanto tempo ci vuole per uno sfratto per morosità?
Dipende da tribunale, opposizione e fase esecutiva: i tempi possono variare molto.
Serve sempre l’avvocato?
Nella pratica è fortemente consigliato, perché la procedura è tecnica e gli errori fanno perdere tempo.
Se l’inquilino non esce dopo la convalida?
Si procede con la fase esecutiva (accessi dell’Ufficiale Giudiziario).
Si possono recuperare anche i canoni non pagati?
In alcuni casi si agisce anche per il recupero crediti: dipende dalla situazione e dalla strategia.